Europol e il bitcoin mining come strumento di money laundering

By | 25 maggio 2016

Bitcoin Mining per il Money LaunderingEuropol ha smantellato in Spagna una rete di criminali specializzati nella distribuzione illegale di canali di PayTV [WBM]. Con la collaborazione delle autorità spagnole, l’Operazione “fake” di Europol ha portato all’arresto di 30 sospetti e al sequestro di 48.800 decoder, 183.200 euro in contanti, alcune auto di lusso, una aereo privato e attrezzature informatiche. Ciò che incuriosisce è come questi criminali riciclavano il denaro sporco, sfruttando sistemi di money laundering alternativi e ancora poco esplorati.

A prescindere dai dettagli della “operation fake”, che poco hanno a che fare con la bitcoin forensics, ciò che invece ha destato l’interesse dello scrivente è il fatto che Europol dichiara che i criminali utilizzavano il bitcoin mining per riciclare il denaro.

The criminal gang used various methods to launder the money, such as bitcoin mining. In the framework of the investigations the Spanish authorities discovered and subsequently dismantled 6 bitcoin mining centres, one of the highest numbers of bitcoin mining centres in Europe so far. The criminals used these centres to launder the illicit profits into virtual currency. So far, 78, 3 bitcoins (worth a total of EUR 31 320) have been seized.

Durante l’indagine, le autorità spagnole hanno infatti “smantellato 6 centri dove venivano minati bitcoin, uno dei numeri più alti di bitcoin mining in Europa”. Sembra che i criminali utilizzassero queste mining farm per convertire in monete virtuali i proventi delle attività illecite di vendita dei canali pirata IPTV.

A seguito dell’identificazione dell’utilizzo di strumenti per minare bitcoin ai fini di riciclaggio di denaro, le autorità hanno proceduto al sequestro di 78,3 bitcoin, per un valore di circa 31.320 euro.

Siamo abituati a sentir parlare di riciclaggio tramite bitcoin in termini di mixer, tumbler e tutti quei sistemi che permettono di fare money laundering “interrompendo” la tracciabilità delle transazioni sulla blockchain grazie ad artifici tipicamente offerti da organizzazioni che operano nel dark web ma anche sul web tradizionale, come Bitlaunder, Bitmixer o BitcoinFog.

Riciclaggio di Bitcoin tramite Mixer e Tumbler

Questo articolo di Europol – sempre stando alle informazioni fornite – allude invece a una possibilità alternativa di riciclare denaro, che non si avvale dell’anonimato delle transazioni che vengono veicolate attraverso mixer o tumbler ma sembra invece implicare un utilizzo a fini illeciti di centri per il mining di bitcoin.

 

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